Vuoi
acquistare la tua casa in Sardegna?
Allora visita la nostra nuova
sezione dedicata. Se hai bisogno di un geometra
che ti assista prima, durante e dopo la trattativa contataci
ai seguenti recapiti:
tel.
0785/86514 - 339/3600206 - info@visurnet.com
-
Visurnet.com è lieta di informarti che è
attivo il nuovo forum dove potrai discutere con gli
altri membri (chiedere e avere consigli) su alcune problematiche
legate alla dichiarazione di successione. Se vuoi porre
una tua domanda accedi
al forum
Una
volta che avrai avuto accesso al forum per inserire
un tuo messaggio fai clik su: nuova discussione
AVVERTENZE:
gli argomenti trattati andranno approfonditi dagli interessati
richiedendo informazioni, presso uffici ed enti competenti.
Gli argomenti trattati dovranno essere considerati esclusivamente
come prime informazioni. Le informazioni sottoriportate
non potranno essere prese come valide per intraprendere
qualsiasi genere di azione.
PARERI
E SENTENZE
1)
BENEFICI SOLAMENTE PER CESSIONE A TITOLO ONEROSO.
In
caso di trasferimento a titolo oneroso, tra padre e
figlio, interpretato come gratuito per la presunzione
di liberalità, di cui all’articolo 25 del Dpr
643/1972, la Corte ha stabilito che, per quanto riguarda
le agevolazioni in merito di tributi per l’acquisto
di fabbricati con destinazione abitativa, le agevolazioni
previste dall’articolo 2 del D.L. n.12/85, convertito
dalla L. 5 aprile 1985 n. 118, vanno applicate solamente
per quei trasferimenti di fabbricati o porzioni di fabbricato
destinati ad abitazione non di lusso, effettuati a titolo
oneroso. (Cassazione, Sentenza n. 10889/03)
2)
VERIFICA PER L'AGEVOLAZIONE SU IMMOBILI IN CORSO DI
RISTRUTTURAZIONE.
I
benefici per la prima casa stabiliti dalla L. n. 118/1985
sono dovuti anche nel caso di acquisto di un fabbricato
anche se ancora in corso di ristrutturazione, e quindi
non fruibile immediatamente da parte del compratore:
in questa particolare fattispecie gli uffici tributari
dovranno effettuare un sopralluogo ad ultimazione dei
lavori. Gli uffici preposti dovranno anche verificare
che l'abitazione ristrutturata non abbia caratteristiche
di lusso. Si dovrà anche verificare che l'acquirente
utilizzi l'abitazione non appena ne abbia la disponibilità.
(Cassazione, Sentenza n. 5297/01)
3)
FABBRICATI IN CORSO DI COSTRUZIONE AGEVOLATI MA CON
CONDIZIONE
Le
agevolazioni per la prima casa previste dalla L. 168/1982
sono previste anche quando si acquisti un immobile che
sia ancora in corso di costruzione, qualora lo stesso
verrà adibito ad abitazione. L'edificio dovrà
essere strutturato in maniera che non abbia caratteristiche
di lusso. (Cassazione, Sentenza n. 9150/00)
4)
SCONTO AI CONIUGI ANCHE SE CON DIVERSE RESIDENZE
In
materia di imposte di registro i benefici per acquisto
prima casa, il requisito di residenza deve essere riferito
al nucleo familiare; per cui, nel caso l’immobile acquistato
sia adibito a residenza familiare, non ha rilevanza
la diversità di residenza del coniuge di chi
ha acquistato in regime di comunione. (Cassazione, Sentenza
n. 13085/03)
5)
LA DICHIARAZIONE PER L'AGEVOLAZIONE
Per
usufruire dei benefici per acquisto prima casa come
previsto dall’articolo 2 del D.L. n. 12/85, convertito,
dalla L. 5 aprile 1985 n. 118, le seguenti dichiarazioni
del compratore:
1)
di non possedere altro fabbricato destinato ad abitazione
nel Comune dove è situato l’immobile acquistato;
2)
di volerlo adibire a propria abitazione;
3)
di non aver già usufruito delle agevolazioni
previste dalla legge
devono essere inserite (pena di decadenza delle agevolazioni),
nell’atto di acquisto dell'abitazione.
Ciò
comporta che nel caso di trasferimento di un’unità
abitativa ad un coniuge disposto nel verbale di separazione
consensuale, la richiesta delle agevolazioni e la contestuale
dichiarazione va formulata nel verbale di separazione
stesso, che tiene luogo dell’atto pubblico di acquisto.(Cassazione,
Sentenza n. 7437/03)
6)
DECADENZA BENEFICI (CAUSA DI FORZA MAGGIORE)
Vanno
applicate le imposte in forma ordinaria, ossia senza
agevolazioni anche se il mancato riacquisto, entro l’anno,
di altro immobile destinato ad abitazione principale
sia dovuto a causa di forza maggiore.
Nella
pronuncia della sentenza il giudice ha preso in considerazione
un caso nel quale i due coniugi a seguito di loro difficoltà
incontrate nella definizione dei loro rapporti economici,
a seguito della loro separazione personale, non avevano
proceduto all’acquisto di un’altra abitazione entro
l’anno.(Cassazione, Sentenza n. 2552/03)
7)
DECADENZA AZIONE CONTROLLO FISCO
Si
prescrive in tre anni diritto dell’ufficio alla revoca
delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della “prima
casa”; ciò perché l’importo richiesto
con l’avviso di liquidazione deve essere considerato
un’imposta complementare e non un semplice recupero
di un carico tributario.(Cassazione, Sentenza n. 12988/03)
8)
CAUSA DECADENZA BENEFICIO
La
Corte ha dichiarato che le agevolazioni fiscali sono,
subordinate al serio perseguimento (e quindi al raggiungimento)
dello scopo per cui vengono concesse, anche se nella
legge non venga indicato esplicitamente un termine per
tale adempimento; a seguito di ciò la mancata
utilizzazione da parte dell’acquirente di un’abitazione
acquistata usufruendo dei benefici prima casa fa si
che si perda il diritto ai benefici stessi a meno che
non vi sia una giustificazione che evidenzi forti ostacoli
di natura oggettiva, quali la natura particolare del
diritto reale concretamente acquistato (ad esempio,
la mera nuda proprietà del bene), o la morte
dello stesso acquirente. (Cassazione, Sentenza n. 4714/03)
9)
FABBRICATO INIDONEO ALL'ABITAZIONE (SPETTA IL BENEFICIO)
Ai
fini dell’applicazione dell’aliquota del 4% per i trasferimenti
di case di abitazione non di lusso è necessario
che l’immobile sia ubicato nel Comune di residenza dell’acquirente
e che nell’atto di acquisto l’acquirente dichiari di
non possedere altro fabbricato o porzione di fabbricato
idoneo ad abitazione. Il requisito della impossidenza
di altro fabbricato o porzione di fabbricato sussiste
nel caso di carenza di alloggio concretamente idoneo
a sopperire ai bisogni abitativi e quindi non resta
escluso dalla proprietà di altro appartamento,
ove l’interessato deduca e dimostri che non sia in grado,
per dimensioni e complessive caratteristiche, di soddisfare
dette esigenze. L’inadeguatezza dell’altra abitazione
si configura anche nel caso in cui l’alloggio posseduto
sia a notevole distanza dal luogo dove chi ne acquisti
un altro abbia la residenza o il luogo di lavoro.(Cassazione,
Sentenza n. 16774/02)
10)
TRASFERIMENTO DI RESIDENZA E BENEFICIO
In
tema di imposta di registro, l’articolo 2 del D.L. n.
12/85, convertito dalla legge 5 aprile 1985 n. 118,
richiede, per la fruizione dei benefici previsti, che
l’immobile venga acquistato nel comune di residenza
o in quello in cui si svolge l’attività lavorativa
del compratore e che lo stesso venga effettivamente
impiegato a uso abitativo. A tali fini, ferma restando,
quanto alla determinazione della residenza, la prevalenza
del dato anagrafico sulle risultanze fattuali, in base
al principio della unicità del procedimento amministrativo
inteso al mutamento dell’iscrizione anagrafica, sancito
anche dall’articolo 18, comma 2, del Dpr 30 maggio 1989
n. 223 (contenente il regolamento anagrafico della popolazione
residente) - che, nell’affermare la necessità
della saldatura temporale tra cancellazione dall’anagrafe
del Comune di precedente iscrizione e iscrizione in
quella del Comune di nuova residenza, stabilisce che
la decorrenza “è quella della dichiarazione di
trasferimento resa dall’interessato nel comune di nuova
residenza” - il beneficio fiscale della “prima casa”
spetta a coloro che, pur avendone fatto formale richiesta,
al momento dell’acquisto dell’immobile non abbiano ancora
ottenuto il trasferimento della residenza nel Comune
in cui è situato l’immobile stesso. (Cassazione,
Sentenza n. 18077/02).
Ultimo
aggiornamento:
Sabato Gennaio 5, 2008 10:05