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AVVERTENZE:
gli argomenti trattati andranno approfonditi dagli interessati
richiedendo informazioni, presso uffici ed enti competenti.
Gli argomenti trattati dovranno essere considerati esclusivamente
come prime informazioni. Le informazioni sottoriportate
non potranno essere prese come valide per intraprendere
qualsiasi genere di azione.
EMIGRATI
Gli
italiani residenti all'estero possono avvalersi dell'ulteriore
facoltà di effettuare il versamento dell'ICI
dovuta per l'intero anno 2004 in un'unica soluzione,
nel periodo che va dal 1° al 20 dicembre. In tal
caso devono essere corrisposti gli interessi, nella
misura del 3% della quota che si sarebbe dovuta pagare
nel mese di giugno.
L'imposta
può essere versata in Italia secondo una delle
seguenti modalità:
VERSAMENTO
IN ITALIA
-
versamento diretto allo sportello del concessionario
della riscossione nella cui circoscrizione è
compreso il comune sul cui territorio insiste l'immobile;
-
versamento su apposito modulo di c/c postale intestato
al predetto concessionario;
-
versamento allo sportello di un'azienda di credito convenzionata
con il concessionario.
VERSAMENTO
ALL'ESTERO
Se
invece il pagamento dell'imposta viene effettuato all'estero,
si può utilizzare uno di questi modi:
-
vaglia internazionale di versamento in c/c intestato
al Consorzio nazionale tra i concessionari del servizio
di riscossione - Via B. Croce, 124 - 00142 - Roma
-
bonifico bancario sulla Banca di Roma, sede centrale,
Via del Corso, 320 - 00186 - Roma, sul conto corrente
bancario n. 17430/31 - codice aziendale di credito 3002.3,
codice di avviamento bancario 0327.07, intestato allo
stesso Consorzio
Il
vaglia postale ordinario deve essere inviato all' Ufficio
Poste e Telecomunicazioni di Roma E.U.R. e intestato
al Consorzio Nazionale tra i Concessionari del servizio
di riscossione, Via B. Croce, 124 - 00142 Roma. Il vaglia
postale in conto corrente deve essere intestato al predetto
Consorzio Nazionale dei Concessionari. Il bonifico bancario
deve essere effettuato presso un'azienda di credito
operante all'estero e deve essere domiciliato presso
la Banca di Roma - sede centrale, Via del Corso, 320
- 00186 Roma, sul conto corrente bancario n. 17430/31
- codice Aziendale di credito 3002.3, codice di avviamento
bancario 0327.07, intestato allo stesso Consorzio Nazionale
dei Concessionari.
Il
versamento dell'imposta deve essere eseguito cumulativamente
per tutti gli immobili posseduti in Italia, anche se
ubicati sul territorio di più comuni, e deve
essere disposto in Euro, per un importo pari all'imposta
dovuta. Agli effetti della tempestività del versamento
dell'imposta da parte del contribuente si ha riguardo
alla data di emissione all'estero dei predetti vaglia
o di ordine del bonifico bancario.
Nel
bonifico bancario e nei moduli dei vaglia postali devono
essere indicati:
-
il predetto Consorzio, quale beneficiario;
-
l'indirizzo della sede del Consorzio a Roma;
-
l'importo versato;
-
il cognome e nome ovvero la ragione sociale o la denominazione
del contribuente;
-
lo Stato estero di residenza con la specificazione della
relativa località ed indirizzo;
-
il codice fiscale italiano del contribuente o, in mancanza,
il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo
Stato estero di residenza, se posseduto;
-
la causale del versamento usando la frase "ICI",
con l'indicazione dell'anno al quale si riferisce.
In
caso di pagamento tramite vaglia postale, anche i dati
relativi al codice fiscale vanno indicati nello spazio
dedicato alla causale di versamento.
Se
i cittadini italiani residenti all'estero posseggono
immobili in Comuni che, in alternativa al versamento
tramite concessionario abbiano previsto il versamento
sul c/c postale intestato alla tesoreria del Comune
e quello diretto presso la tesoreria medesima, devono
pagare l' Ici tramite il vaglia internazionale di versamento
in c/c intestato alla tesoreria del Comune di ubicazione
degli immobili. Sarà cura del Comune informare
i contribuenti dell'introduzione di tale norma regolamentare.
Entro
i sette giorni successivi alla data del bonifico ovvero
di emissione del vaglia internazionale, il contribuente
deve spedire, tramite raccomandata, al Consorzio Nazionale
dei Concessionari del servizio di riscossione, Via B:
Croce n. 124 - 00142 Roma, la parte destra, denominata
"certificato di accreditamento", del modello
approvato con D.M. 12.5.1993, previa sua compilazione
secondo le istruzioni e modalità riportate sul
retro del modello stesso, ma con le seguenti modifiche
o integrazioni:
non
va indicato il numero di conto corrente postale né
la denominazione del concessionario della riscossione;
vanno
indicati il cognome e nome del contribuente (in luogo
del domicilio fiscale), lo Stato estero di residenza
del contribuente con la specificazione della relativa
località ed indirizzo;
in
mancanza di codice fiscale italiano del contribuente,
va indicato, se posseduto, il codice di identificazione
fiscale a lui rilasciato dallo Stato estero di residenza;
nello
spazio bianco riservato al "bollo dell'ufficio
P.T." va indicato con quale mezzo è stato
eseguito il versamento (bonifico bancario; vaglia internazionale
ordinario; vaglia internazionale di versamento in c/c)
ed i suoi estremi: data di ordine del bonifico bancario,
suo importo e denominazione dell'azienda di credito
operante all'estero incaricata dell'operazione; ovvero,
data di emissione all'estero del vaglia, suo importo
e denominazione dell'ufficio postale estero presso il
quale il titolo è stato emesso.
Se
l'importo versato si riferisce ad immobili ubicati sul
territorio di più comuni, il contribuente deve
compilare, inserire in un'unica busta e spedire al Consorzio
tanti modelli quanti sono i comuni di ubicazione degli
immobili, limitatamente alla parte denominata "certificato
di accreditamento". In tal caso, il totale degli
importi versati ai vari comuni deve essere pari all'importo
complessivamente pagato.
Il
versamento dell' Ici non va effettuato quando l'importo
relativo non supera le 4.000 lire, 2,07 euro (i Comuni
possono aumentare tale limite).
Ultimo
aggiornamento:
Mercoledì Marzo 5, 2008 20:03